Il Restauro del Castello di Carbonana

Gli architetti Daria Ripa di Meana e Bruno Salvatici, curatori e responsabili del progetto di restauro del Castello di Carbonana.
Gli architetti Daria Ripa di Meana e Bruno Salvatici, curatori e responsabili del progetto di restauro del Castello di Carbonana.

Il restauro del Castello di Carbonana (2011 a 2015) è stato facilitato da una committenza speciale che si è spesa con grande generosità nel recupero dell’edificio e dei suoi annessi, producendo un clima di amicizia che ha ridotto progressivamente le distanze concettuali, favorendo uno scambio virtuoso fra sensibilità culturali di diversa origine. Inoltre, essendo uno dei proprietari interior designer professionista, si è instaurato un interessante rapporto ‘cliente e collega’.

La destinazione d’uso del castello, recuperato a dimora privata, è stata perfettamente compatibile con l’opera di restauro, consentendo il mantenimento dell’integrità spaziale dei vani e la conservazione dell’impianto distributivo originario.

Decisiva la collaborazione fra committenza, direzione dei lavori e imprese, tesa a ricercare in corso d’opera i suggerimenti che derivavano da piccole e grandi sorprese che il manufatto rivelava, ad esempio: la scoperta di alcune aperture nei muri che nel tempo erano state tamponate e che abbiamo potuto riutilizzare, la traccia inconfondibile di una volta a padiglione con lunette perimetrali che è stata fedelmente ricostruita e il rinvenimento dell’apparato decorativo intorno all’immagine cinquecentesca di una Madonna con Bambino.

Le manomissioni e le alterazioni moderne sono state corrette attraverso l’utilizzo, quanto più possibile, di materiali di recupero appropriatamente inseribili nel manufatto antico.

Il percorso verticale situato all’interno della torre alta, praticamente inutilizzabile, è stato completamente riprogettato in legno, così come il passaggio esterno fra le due torri.

Si è avuta particolare cura affinché le nuove tecnologie impiantistiche non interferissero con l’impianto distributivo originario; il risultato è il prodotto di un lavoro collettivo armonico fra i vari professionisti, le imprese, gli artigiani, i fornitori, i giardinieri, i restauratori, le maestranze edili.

Un aiuto importantissimo lo abbiamo ricevuto dalle Istituzioni, in particolare dai tecnici della Soprintendenza e del Comune di Gubbio, che ci hanno consentito di navigare più agevolmente nel mare tempestoso della burocrazia.

Daria Ripa di Meana e Bruno Salvatici, architetti

Il Castello di Carbonana: Prima del Restauro

Il Castello di Carbonana: Dopo il Restauro